Il 1 giugno è passato a trovarci, invitato dal compaesano Daniel, Marco Londero @tmarcuz, che ci ha fornito un’interessantissima panoramica sull’architettura utilizzata da Hyves, social network olandese, concorrente (nei Paesi Bassi) a niente meno che Facebook.
Dopo una panoramica sull’architettura del (mastodontico, oserei dire, agli occhi di tutti i presenti) sistema, ci siamo addentrati sul funzionamento di Hip Hop e in particolare ci è stato spiegato come questo viene utilizzato, con quali vantaggi e quali svantaggi.
Personalmente devo dire che è stato molto interessante scoprire come Hip Hop migliori notevolmente le performance di PHP anche dove prevalentemente le chiamate a funzioni di quest’ultimo si traducono pressochè direttamente in system call. Non pensavo ci fosse moltissimo spazio per ottimizzare …e invece…
L’incontro è proseguito con un’interessante discussione sui metodi di gestione, in particolare per la gestione dei sistemi e il disaster recovery. Le slide della presentazione sono pubblicate su Slideshare e consultabili anche qui sotto:
Al termine dei lavori, Asmir ha avviato un’interessante discussione sulla gestione di blocchi, partials e layer di presentazione in genere; cosa che ha gettato le basi per il prossimo appuntamento, in cui interverrà proprio Asmir, per parlarci di Template Engine.
Incontro molto interessante, la cosa che mi ha colpito e a cui non si pensa mai è il modo estremamente diverso di lavorare con 50 o soli 10 server e ben 3500 server. Le priorità cambiano completamente! Qualcuno conosce o ha mai usato il socialntetwork NetLog http://it.netlog.com/go/about ?
Esatto man mano che i numeri crescono si è obbligati ad automatizzare operazioni ripetitive per dedicare il tempo alle cose davvero importanti.
NetLog lo conosco di fama.